Vai al contenuto

Perchè la gente impazzisce ai tempi del Corona Virus?

Corona virus pazzia

Tempi di Corona Virus, tempi di isolamento. Come mai le persone che rimangono a casa per un periodo così lungo iniziano a perdere la testa?

Innanzi tutto cerchiamo di capire e di contestualizzare cosa sta realmente succedendo facendo le nostre più sentite condoglianze alle vittime di questo flagello e ai loro familiari.

Il Corona virus è una sorta di “acceleratore”, un virus che principalmente accelera le patologie pregresse di soggetti a rischio e/o di persone che hanno uno stile di vita molto trascurato sia a livello di regime alimentare e sia di esercizio fisico.
Questo stile di vita non aiuta quindi la flora batterica naturale dell’organismo ad essere in equilibrio e ad avere le giuste risorse per affrontare il virus – > Mens sana in corpore sano

Le persone soggette a rischio maggiore

Quindi riassumendo i casi più colpiti dal Corona virus sono:

  1. Persone con patologie pregresse: ipertensione, problemi polmonari, diabete, ischemie, tumori, immunodepressione indotta da farmaci, etc… Ricordiamo anche l’eccessivo uso di cibi tipo carni e pesci ad alto contenuto di antibiotici (principalmente suini e pollame), crea una resistenza ai batteri e quindi anche in questo caso una immuno-depressione. Nel mondo muoiono circa 700.000 persone l’anno per resistenza agli antibiotici il cui profilo è spaventosamente identico a quello dei decessi per Corona virus. (Fonte corriere.it). L’Italia è il primo paese in Europa per morti da immuro-depressione da antibiotico con 10.000 casi annui. (Fonte La Repubblica).
  2. Errato stile di vita: Cibo spazzatura, fumo, eccessivo uso di prodotti industriali con zuccheri, consumo di bevande gasate, poca assunzione di frutta e verdura fresca, scarso controllo del peso e dei parametri corporei (esistono bilance da 30/40 euro che misurano almeno 12 indici corporei), insufficiente allenamento fisico, sedentarietà, uso frequente di farmaci. Tutto questo altera la flora batterica che protegge l’equilibrio omeostatico. Inoltre nei cibi spazzatura, negli allevamenti, nei pesci (principalmente mercurio), nei prodotti industriali, nelle sigarette, nei PM10 e perfino alcuni vaccini non vengono considerati sicuri dalla Corte Suprema del tribunale americano. Questi metalli o impurità si integrano nel nostro corpo accelerando l’entropia molecolare e rimangono in noi. Siamo fatti dell’80% di acqua e quindi le irrorazioni elettromagnetiche alterano la struttura delle nostre molecole indebolendole se tra esse sono presenti metalli pesanti e elementi esogeni. Il sistema immunitario dei più esposti ne risente. E’ per questo che nei forni a microonde non si mettono metalli. Essi interferiscono con le onde elettromagnetiche alterando l’equilibrio omeostatico.

3. Depressione: persone depresse, ansiose, angosciate, che si lamentano sempre, iraconde, iper-giudicanti verso il prossimo. Questa tipologia di persone rilasciano nel proprio corpo (tramite il sistema simpatico, parasimpatico e limbico) poderose dosi di cortisolo (ormone dello stress) adrenalina e noradrenalina che iniziano ad inquinare il proprio corpo: è come se si premesse il pulsante di autodistruzione e il corpo iniziasse ad obbedire silenziosamente al comando rilasciando veleno e creando immunodepressione e patologie collaterali. Le classiche malattie di origine psicosomatica.

Dunque se vi sentite di appartenere a queste tre categorie l’imperativo è restate a casa anche quando le ondate di epidemia si abbasseranno. Nel frattempo potete lavorare sui punti 2 e 3 per riequilibrarli, iniziando regolarmente esercizio fisico, mangiando molta frutta e verdura di stagione, aumentare le dosi di legumi e cereali naturali. Anche partecipare a sessioni on-line con un nutrizionista e/o psicologo possono quindi ristabilire l’equilibrio psico-fisico e quindi omeostatico perduto. Consigliati anche integratori alimentari specialmente di vitamina D, C e il gruppo B.

Le reazioni delle persone all’isolamento. Perché la pazzia?

Bene ora che abbiamo compreso i casi maggiormente a rischio e come tutelarci, passiamo a trattare le reazioni delle persone all’isolamento e come reagiscono al vuoto relazionale che esso ha generato.
Partiamo dal fatto che gli esseri umani adorano le routine consolidate perché la maggior parte di loro possiede una mente convergente e non divergente (circa 3 su 4).

Il prof Galimberti ci spiega cosa è l’intelligenza divergente e a cosa serve

L’omologazione li rende sicuri in una finta e approssimativa zona di comfort.
Le abitudini gli lasciano poco spazio per riflettere sulla loro vita che è vuota e priva di reali contenuti: una ruota del criceto che si ripete e che fa perdere materia grigia e sinapsi neurali (scientificamente dimostrato).
Facendo sempre le stesse cose, il cervello usa solo alcune reti neurali e inizia a scartare le altre perdendo materia grigia. Risultato? Si diventa sempre più tonti e stupidi.

La via “lenta” e la via “veloce”

Il canale logico deduttivo che è detto della “via lenta” si atrofizza perché analizzare un problema con approccio scientifico, analitico e razionale ascoltando tantissime fonti sia di una campana e sia dell’opposta fazione, iniziando ad usare la propria logica con un approccio NON dogmatico o NON da “credente” è FATICOSO e non dà neanche garanzia di successo! Pensate un po’.
Ma quel lavoro, quell’allenamento è essenziale per attivare sinapsi e reti neurali che altrimenti non vengono usate mai.
Ad esempio i media mainstream stanno usando la strategia dell’ipse dixit (vecchia dai tempi di Matusalemme), in questo specifico caso di epidemia, il virologo tal dei tali, super esperto astro spaziale di una delle 9 galassie conosciute mandato in persona da Mazinga Z in a darci le sue indicazioni, che poi si scopre essere sotto stipendio di una nota casa farmaceutica o istituto privato finanziato dai soliti noti. Potrà mai dire la verità al 100%? Tiene “famigghia” pure lui poveraccio, vi dirà quello che può mentre quello che non può lo negherà facendo passare la fonte contraria come infondata e non degna neanche di attenzione, tanto chi lo contraddirà?
La maggior parte dei virologi astro spaziali delle altre restanti 8 galassie sono sotto stipendio pure loro delle note case farmaceutiche o istituti della sanità privati o università private. Per approfondimenti vedi OMS e da chi è finanziata che poi è lo stesso che aveva predetto la Pandemia, ops… Bill è bravo e intelligente, fai come Bill!
Perciò bisogna sempre capire il grado di libertà che hanno gli esperti che vengono mandati sui canali mainstream e il contesto nel quale operano, comprendendo che il loro stipendio e la carica che ricoprono è inversamente proporzionale alla quantità di verità che dispensano nei mezzi di informazione.
Quindi bisogna fare collegamenti insoliti. Bisogna allenare il cervello al pensiero divergente. Insomma anche se non si giunge alla verità, si diventa più intelligenti.
Vi pare poco?
Le capacità di creare legami trasversali tra concetti e situazioni aumenta. Il beneficio quindi non è la ricerca della verità (semmai quello è il movente), ma la tutela della propria materia grigia.
Ma ritorniamo al nostro uomo o donna media che invece usano la cosiddetta “via veloce” della mente. (vedi per approfondimenti Daniel Kahneman).
Questi soggetti usano le cosiddette euristiche di ragionamento. Non ve la faccio né lunga né difficile: arrivano subito alle conclusioni con preconcetti e pregiudizi dettati dai pochi schemi rappresentativi della società (uno o al massimo due). Vedono sempre gli stessi programmi in TV, frequentano sempre le stesse persone, ripetono sempre le stesse cose, si lamentano di tutti e tutto, non capendo che il problema è il marcio che è in loro.

Sono persone che non usano la logica nella vita quotidiana ma sono principalmente reattive alle emozioni e sensazioni.

Sono vittime delle loro emozioni in quanto non sono stati educati emotivamente in modo corretto dai loro genitori e dal contesto che vivono (per esempio luogo di lavoro insanamente competitivo o frequentato da persone con basse frequenze evolutive e cognitive).

I problemi psichici come nascono? Tali persone vogliono essere semplici agli stimoli, hanno un ventaglio di reazione agli stimoli basico e di tipo duale (solo due).
Per esempio solamente paura e rabbia, gioia e dolore, felicità e depressione, paura e odio, etc.. troppo  elementari e soprattutto troppo reattive (attivano sempre e solo quelle).
Se si riduce la comprensione dei fenomeni a queste coppie reattive solamente, il soggetto andrà incontro a problemi psichici seri e gravi. A nevrosi con patologie severe. L’umorismo (potente “spacciatore” di endorfine) sparisce quasi totalmente in questi soggetti.
La vita viene quindi vissuta in balia della ripetitività ossessiva di un circolo vizioso non virtuoso.
Appena la visione di tutte questi schemi appare chiara nella mente del derelitto di turno, perché ora ha tempo per pensarci un pò sopra, la pazzia lo assale e il senso di panico fa il resto.
Per questo le reazioni sono scomposte e l’indice di rabbia sale. Invece di usarla in modo utile per migliorare se stessi trasmutandola in motivazione, e cambiando il loro stile di vita senza logica e senza coscienza, si scagliano verso il prossimo, reo di non pensarla come loro e, di essersi conquistato grazie ad un costate lavoro su di sé, la libertà dagli schemi e dagli stereotipi che lo intrappolano nella ripetizione del passato. Il futuro diventa il passato. Un “Uroboro” che si ripete all’infinito e che produce massicce dosi di veleno nel corpo.

Se pensi che questo articolo ti abbia offeso allora sei sulla strada giusta per iniziare un cambiamento.
Se pensi invece che non ti abbia offeso ma che ti abbia difeso, allora stai già sulla strada giusta, non ti fermare.

Spero che questo post, partito su una riflessione sul Corona Virus, possa aver stimolato una reazione in voi.
Questa è la cosa più importante.
Buon isolamento da Corona Virus e speriamo che la finanza non ci faccia troppo male a questo giro.


In Psicologia Facile puoi trovare molti temi di discussione tra cui scegliere: Psicologia cognitiva, Psicologia della personalità, Psicologia dello sviluppo, Psicologia e le leggi Universali, Psicologia e neuroscienze, Psicologia e politica, Psicologia e religioni, Psicologia e storia, Psicologia ed economia, Psicologia sociale e di comunità.