Legge della stupidità umana: Sei Stupido, Intelligente, Vittima o Carnefice?

legge della stupidità umana

La legge della stupidità è tratta dal libro di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley. Non è quindi “farina del mio sacco” ci tengo a precisarlo.

Riportiamo qui un estratto del libro integrato con le nostre riflessioni. Abbiamo associato la figura del BANDITO (originariamente chiamato così dal professor emerito) con quella psicologica del CARNEFICE. Stesso discorso per lo SPROVVEDUTO che è del tutto assimilabile a chi ha comportamenti innati da VITTIMA.

Fatti:

  1. gli stupidi danneggiano l’intera società;
  2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
  3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
  4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi/carnefici perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi/carnefici;
  5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
    – generalmente vengono sorpresi dall’attacco;
    – non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l’attacco non ha alcuna struttura razionale.


    Prima Legge della stupidità:
    Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
    a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
    b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni. E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

    Seconda Legge della stupidità:
    La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l’aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
    Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
    Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
    Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

    Terza Legge della stupidità:
    Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

    Quarta Legge della stupidità:
    Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

    Quinta Legge della stupidità:
    La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
    Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.
la politica degli stupidi

Inoltre il suo Corollario di base: “Una persona stupida è più pericolosa di un bandito /carnefice” ci conduce all’essenza della Teoria del Cipolla. Esistono quattro tipi di persone in dipendenza del loro comportamento in una transazione:

  • Sprovveduto o Vittima: chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro (LOSE-WIN)
  • Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro (WIN-WIN)
  • Bandito o Carnefice: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro (WIN-LOSE)
  • Stupido: chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita (LOSE-LOSE)
legge della stupidità: il grafico

Il Professor Cipolla usa un diagramma come quello della figura sopra.
L’asse delle X misura i vantaggi ottenuti dalle proprie azioni.
L’asse delle Y misura i vantaggi ottenuti da altri a causa delle proprie azioni.
Chiaramente, le persone nel quadrante I sono Intelligenti, le persone nel quadrante B sono i Banditi/Carnefici, le persone nel quadrante D sono i Sprovveduti/Vittime, e le persone nel quadrante S sono gli Stupidi.
E’ anche abbastanza chiaro che a seconda della loro ubicazione in questa sistema le persone avranno un maggiore o minore grado di stupidità, intelligenza, banditismo, ecc. Si può sviluppare un’ampia varietà di combinazioni come i banditi intelligenti e i banditi stupidi, dipendendo dal rapporto beneficio/danno.

In un mondo popolato esclusivamente da Banditi/Carnefici perfetti il sistema rimarrebbe equilibrato; i danni e i vantaggi si eliminano vicendevolmente. Lo stesso effetto si verificherebbe in un mondo popolato esclusivamente da Sprovveduti/Vittime perfetti.

legge della stupidità: il grafico 2

Le persone intelligenti forniscono il maggior contributo alla società in senso generale.
Però, per quanto possa sembrare brutto, anche i banditi/carnefici – intelligenti contribuiscono ad un miglioramento nel bilancio della società provocando nel complesso più vantaggi che danni. Le persone sprovvedute/vittime -intelligenti anche se perdono individualmente possono tenere effetti socialmente positivi.

Senza dubbio, quando la stupidità entra in scena, il danno è enormemente maggiore del beneficio a chicchessia. Ciò dimostra il punto originale: l’unico fattore più pericoloso in qualsiasi società umana è la stupidità.
Cipolla segnala che, intanto che il fattore Y è costante nel tempo, come nello spazio, una società in ascesa tiene un percentuale maggiore di gente intelligente, come una società in declino tiene un allarmante percentuale di banditi/carnefici con una forte fattore di stupidità fra le persone al potere ed egualmente un allarmante percentuale di Sprovveduti/Vittime fra quelli che non sono al potere.
Cipolla osserva inoltre che le persone intelligenti generalmente sanno di esserlo, i banditi/carnefici anche sono consci della loro attitudine e anche le persone sprovvedute/vittime hanno un forte sospetto che non tutto vada per il verso giusto.
Ma le persone stupide non sanno di essere stupide, e questa è una ragione in più che li rende estremamente pericolose.
E questo fa ritornare alla domanda originale e dolorosa: sono stupido? Ho superato vari test di coefficiente di intelligenza con buoni risultati. Sfortunatamente, so come funzionano questi test e che non dimostrano niente.
Varie persone mi hanno detto che sono intelligente. Però neanche questo dimostra niente. Queste persone possono essere forse molto considerate per dirmi la verità. O al contrario potrebbero star tentando di usare la mia stupidità per trarne vantaggio.
O potrebbero essere tanto stupidi quanto me.
Mi fermo con una piccola speranza: sono cosciente di quanto sono (o sono stato) stupido.
E questo indica che non sono completamente stupido.

legge della stupidità: la società

Corollario di Livraghi alla Prima Legge di Cipolla

In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità, che è sempre più grande di quanto supponiamo.

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